4/08/2011

-18. Giancarlo Padovan ospite ad Alonte per la finale a staffetta

GIANCARLO PADOVAN OSPITE D'ONORE AD ALONTE. La prova a staffetta dei campionati del mondo di mountain bike orienteering si arricchisce di un ospite illustre. Grazie all'interessamento dell'assessore allo sport del comune di Alonte Stefania Brun, sarà presente alla finale Giancarlo Padovan (foto), direttore della redazione sportiva di 7 Gold, in passato firma di punta dello sport del Corriere della Sera, e direttore di Tuttosport. È l'ennesima testimonianza del grande impegno da parte delle associazioni di Alonte e dell'amministrazione comunale, che in collaborazione con la consulta giovanile hanno organizzato una grande festa per la tappa della finale mondiale a staffetta del 26 agosto. Importante anche il sostegno delle aziende del territorio, in particolare Alfa Laval, multinazionale svedese con filiale ad Alonte che festeggia quest'anno il centenario della sua attività in Italia e che da sempre sostiene lo sport e l'orienteering in particolare.


STAFFETTA, LA PAROLA AL TRACCIATORE. Sempre parlando della gara iridata di Alonte, abbiamo interpellato il tracciatore, Fabio Hueller, esperto biker e vincitore di numerosi titoli italiani di orienteering. «La carta di gara presenta un'ottima rete stradale - spiega il responsabile dei percorsi di gara della staffetta - con presenza di numerose strade sia asfaltate che bianche molto scorrevoli. Sentieri pedalabili e tracce di trattori nei vigneti danno la possibilità di aumentare notevolmente le scelte di percorso. Il traffico automobilistico al di fuori dell'abitato è molto limitato. La zona è ricca di vigneti e morfologicamente interessante, senza dislivelli impegnativi ma con un continuo alternarsi di salite e discese. Se rimane il bel tempo e le strade restano asciutte, la velocità media sarà elevata e sarà importante leggere bene la carta in velocità. Se invece dovesse piovere, la velocità media diminuirà sicuramente, le salite e le discese diventeranno scivolose e il fango potrebbe creare qualche problema ai concorrenti. Quindi sicuramente i tempi di percorrenza si allungherebbero».

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